Qualche tempo fa vi abbiamo raccontato la storia di Faith e Ritah, due bambine di 10 anni della comunità di Mahyoro, in Uganda, che rischiavano di essere costrette a un matrimonio precoce.
Sono due bambine che conosciamo. Frequentano la St. Thereza, la scuola che Atlas Solidarity sostiene da tempo attraverso diversi progetti, ed è proprio da lì che ci era arrivata la richiesta di intervenire con urgenza.
Oggi possiamo raccontarvi il primo risultato concreto di quella mobilitazione: Faith ha una nuova casa.*
Una casa per mettere Faith al sicuro
La vedete nelle fotografie: Faith è la bambina vestita di rosso, davanti alla sua nuova abitazione insieme alla mamma, ai fratelli e alle sorelle.
Quella casa, semplice e costruita secondo le tecniche e con i materiali del luogo, significa molto più di quattro mura.
Significa che Faith e la sua famiglia hanno finalmente un luogo sicuro in cui vivere e che la bambina può continuare ad andare a scuola, lontana dalla pressione di quei parenti che volevano darla in sposa, a soli 10 anni, a un uomo anziano.
È esattamente quello che volevamo ottenere quando abbiamo deciso di lanciare questa raccolta fondi.
E oggi possiamo mostrarvi, passo dopo passo, come i contributi ricevuti si sono trasformati in qualcosa di reale.
Alla costruzione hanno partecipato anche persone del villaggio, mettendo a disposizione il proprio lavoro e le proprie competenze.
È un aspetto importante di questa storia, perché dimostra che la comunità di Mahyoro non è rimasta a guardare. La partecipazione degli abitanti è anche una presa di posizione concreta contro la pratica, illegale, dei matrimoni forzati precoci e a sostegno dell’azione di protezione delle bambine portata avanti dalla St. Thereza.
Il rendiconto delle spese per la casa
La raccolta ha raggiunto complessivamente 2.375,46 euro, tra donazioni effettuate attraverso la campagna online e versamenti spontanei.
La spesa finale si è discostata di appena il 5% circa rispetto al preventivo iniziale: poco più di cento euro in più, dovuti soprattutto alle difficoltà e ai rallentamenti causati dalla stagione delle piogge.
Un risultato particolarmente importante anche sotto il profilo dei tempi. In questo progetto, infatti, riuscire a costruire la casa rapidamente era una priorità: significava mettere Faith al sicuro il prima possibile e sottrarla concretamente al rischio di essere costretta a “sposarsi” a soli 10 anni.
*QUI PUOI CONSULTARE IL RENDICONTO DELLE SPESE PER LA COSTRUZIONE DELLA CASA DI FAITH
Grazie a chi ha reso possibile tutto questo
Dietro la casa che vedete nelle fotografie ci sono le donazioni di tante persone. A loro va il nostro grazie più grande.
Forse chi ha fatto una donazione non potrà mai rendersi pienamente conto di quanto quel gesto possa incidere sulla vita di una bambina che vive a migliaia di chilometri di distanza.
Ma per Faith quel gesto ha già significato moltissimo: una casa, la possibilità di continuare a studiare e, soprattutto, la possibilità di restare una bambina.

Ma manca ancora la casa di Ritah
La raccolta della prima fase ci ha permesso di costruire la casa di Faith, ma i fondi non sono stati sufficienti per realizzare anche quella destinata a Ritah.
E quindi non possiamo fermarci qui.
In questo momento Ritah continua a rimanere nella scuola anche durante la notte, dove può essere protetta. Sua madre e i suoi fratelli sono invece ospitati da alcuni parenti che si oppongono ai matrimoni forzati delle bambine, con il sostegno e la protezione anche del Sindaco di Mahyoro.
È una soluzione temporanea. Ritah e la sua famiglia hanno bisogno della stessa sicurezza che siamo riusciti a dare a Faith.
Ora il nostro obiettivo è costruire anche la loro casa.
La storia di Faith ci dimostra che possiamo farcela. La casa che vedete nelle fotografie esiste grazie alle persone che hanno scelto di aiutarci.
Adesso abbiamo bisogno di continuare.
Aiutaci a costruire la casa di Ritah.
Ogni contributo ci avvicina al momento in cui potremo pubblicare una nuova fotografia: Ritah davanti alla sua casa, finalmente al sicuro anche lei.
QUI PUOI FARE LA TUA DONAZIONE




