Intervista a Suor Edith sulla vita scolastica della Scuola St. Theresa. La giornata tipo degli studenti, le attività che svolgono, etc.
Può dirci qual è la missione principale della St. Theresa School sotto la nuova gestione?
Sotto la nuova gestione, c’è una precisa volontà di dare nuovo slancio valorizzando insieme scuola e ospedale (Good Hope Health Center), facendone il motore di sviluppo di quell’area.
La missione della St. Theresa School è offrire un’educazione olistica che promuova l’eccellenza accademica, la crescita spirituale, l’integrità morale e competenze pratiche per la vita. Il nostro obiettivo è formare cittadini responsabili, autonomi e timorati di Dio, capaci di contribuire positivamente alle loro comunità.
Quanti studenti frequentano attualmente la scuola, tra maschi e femmine?
Attualmente, nei livelli superiori (la scuola secondaria) abbiamo 270 studenti: 118 ragazzi e 152 ragazze.
Qual è il costo della retta scolastica?
La retta media per tre mesi è di 200.000 UGX (circa 50 euro) per gli studenti esterni (che dormono a casa) e 350.000 UGX (circa 87 euro) per gli studenti nel convitto (che dormono a scuola) nei livelli Ordinari (S.1–S.4). Per il livello Avanzato, la retta è di 450.000 UGX (112 euro circa). Possono esserci costi aggiuntivi per uniformi ed esami, trattandosi di una scuola privata non statale. Per molte famiglie è comunque difficile raccogliere questa somma. (1 € = 4.000 UGX)
Come sostenete gli studenti che non possono permettersi la retta?
Offriamo borse di studio parziali e, a volte, totali agli studenti più bisognosi, soprattutto se meritevoli. In alcuni casi, i genitori possono pagare a rate o sostenere la scuola con lavori manuali, quando possibile.
Organizzazione e percorso formativo
Quanto dura il percorso scolastico e a che età iniziano gli studenti?
La scuola segue il sistema della secondaria ugandese, che dura sei anni: quattro anni di Livello Ordinario (S.1–S.4) e due anni di Livello Avanzato (S.5–S.6). La maggior parte degli studenti inizia intorno ai 14–15 anni, dopo aver completato la primaria. L’anno scolastico è suddiviso in tre trimestri da tre mesi ciascuno.
Quante ore al giorno trascorrono a scuola e quali sono le principali materie?
Gli studenti trascorrono circa 9 ore al giorno a scuola, tra lezioni, sport e attività extracurriculari. Le materie principali includono inglese, matematica, biologia, chimica, fisica, storia, geografia, imprenditorialità, letteratura e attività pratiche come cucito, uncinetto, preparazione di torte, borse e scarpe.
Com’è una giornata tipo per uno studente?
La giornata inizia con un’assemblea o con le preghiere, seguite dalle lezioni fino a mezzogiorno. Dopo pranzo si prosegue con altre lezioni, lavori di gruppo o attività pratiche. Nel pomeriggio gli studenti partecipano a sport, club o sessioni di formazione manuale, per concludere con il tempo di studio e revisione.
Lavori manuali e formazione pratica
Le ragazze imparano diverse abilità pratiche (cucito, produzione borse, etc.). Perché avete scelto di inserirle nel programma?
Abbiamo introdotto attività pratiche per dare agli studenti competenze che li rendano autosufficienti e in grado di generare reddito. Molti provengono da famiglie economicamente fragili, e queste abilità permettono loro di avviare piccole attività o sostenersi durante e dopo la scuola.

Che cambiamenti o benefici portano queste attività nella vita degli studenti?
Sviluppano creatività, fiducia in sé, disciplina e spirito imprenditoriale. Alcuni realizzano già prodotti che vendono durante le vacanze, aiutando così a pagare le tasse scolastiche o le proprie necessità. Preparano inoltre gli studenti ad affrontare la vita reale oltre lo studio teorico.
Anche i ragazzi partecipano alle attività pratiche?
Sì. I ragazzi seguono sessioni di carpenteria, agricoltura, costruzione di mattoni, produzione di scarpe e realizzazione di saponi, a seconda delle risorse disponibili.

Risultati e impatto
Ci sono studenti che l’hanno particolarmente colpita o che mostrano un talento speciale?
Sì, abbiamo diversi casi ispiranti. Ad esempio, uno studente, Bisimungu Peter, proveniva da una famiglia molto povera, ma si è impegnato duramente ed è diventato molto abile nella produzione di scarpe. Ora forma altri studenti e sostiene la sua famiglia con ciò che guadagna durante le vacanze.
Molti altri mostrano grande interesse per le attività pratiche, anche se spesso mancano i materiali.
Quali sono oggi le principali difficoltà della scuola e di cosa avreste più bisogno?
Le sfide principali includono difficoltà economiche delle famiglie (mancanza di fondi per le rette), pochi materiali didattici come libri di testo, numero insufficiente di computer (ne abbiamo solo due funzionanti e durante gli esami dobbiamo noleggiarli da altre scuole, con costi elevati), carenza di attrezzature di laboratorio scientifico e utensili per il laboratorio di carpenteria, dormitori insufficienti per ragazzi e ragazze e aule limitate.
Abbiamo urgente bisogno di borse di studio, strumenti professionali, libri, potenziamento dei laboratori scientifici e ICT, e possibilmente un ampliamento delle strutture.
L’edificio costruito con l’aiuto di Atlas viene utilizzato completamente?
Sì, l’edificio finanziato da Atlas è attivamente utilizzato. Attualmente ospita aule e ha contribuito a ridurre il sovraffollamento, migliorando notevolmente l’ambiente educativo.
Quali sono i prossimi obiettivi o sogni della St. Theresa School?
L’obiettivo principale della St. Theresa Vocational Secondary School è eliminare i matrimoni precoci tra gli adolescenti e spezzare la catena della tratta di esseri umani nel territorio di Mahyoro, creando libertà per tutti.
Nella fattispecie la tratta di giovani donne e ragazzi. Le prime per avviarle alla prostituzione o alla schiavitù domestica nei Paesi del Golfo; i secondi al reclutamento nelle bande di ribelli.
Per raggiungere questo traguardo intendiamo sensibilizzare il pubblico sui rischi dei matrimoni precoci e della tratta.
Vorremmo inoltre ampliare i reparti professionali, introdurre nuovi corsi professionali come quelli per diventare elettricisti e saldatori. Vorremmo creare un laboratorio ICT e scientifico completamente attrezzato, aumentare il numero di borse di studio per studenti vulnerabili, promuovere l’iscrizione di nuovi studenti e diventare un centro riconosciuto per eccellenza accademica e pratica.
Se hai voglia di fare una donazione puoi farlo ora qui:
Bonifico bancario
IBAN: IT26N0707202410000000721242
(Causale: Donazione Atlas Solidarity ODV)







